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Egisto Ferri

scultore, pittore e ceramista

Oscar internazionale 1977 (Milano) 1° Premio con due Oscar

La rivista Opere Immortali dell’Arte e della Letteratura
ha dedicato la copertina ad una sua opera raffigurante una  figura di donna.

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Le sue opere sono pezzi unici in grandezza naturale di persona

Sculture in ceramica: prestigio italiano nel mondo

L’artista che ha proiettato nello spazio l’essenza espressionistica della forma scultorea.
Antonio De Bono


Esposizioni:

Roma, Milano, Firenze, Torino, Cagliari, Bologna, Faenza, Forlì, Cesena, Brescia, Arezzo, Monaco, Ginevra, San Remo, Genova, Stresa, Zurigo, Düsseldorf, San Gallo, Londra, etc…


Opere:

Museo di Washington –  Musei Vaticani – Palazzo del Governo San Marino Palazzo Trivulzio Milano – Basilica del Sacro Cuore Roma – Museo Internazionale di Faenza – Basilica Santuario di Fatima – Basilica di San Francesco Bologna – Museo d’Arte Moderna Torino – Palazzo Principe Amoroso di Aragona Roma – Gallerie e Collezioni private in Italia Giappone, Francia, Inghilterra

Dallo studio alla ricerca della bellezza

La perfetta armonia dei movimenti

  • Oscar internazionale 1977(Milano) 1° Premio con due Oscar
  • Oscar Medaglia Aurea Primo Premio Internazionale Giorgio Vasari(Milano)
  • Accademia “Italia” delle Arti delle Lettere delle Scienze Nomina
  • Accademico con Medaglia d’Oro 1978 Salsomaggiore Terme
  • Medaglia d’Oro Giovanni Gronchi 1989; Medaglia d’Oro Città di Madrid 1989
  • Unione Mondiale della Cultura nomina di Membro Effettivo 1997(Roma)
  • Accademia dei Maestri Diploma di Maestro 1988
  • Accademia Tiberina-Istituto di Cultura Universitaria e di studi superiori-Membro di qualità 1967(Roma)
  • Accademia Delle Lettere e delle Scienze Accademico di Merito 1975 (Roma)
  • Accademia degli Abruzzi per le Scienze e le Arti Diploma di Benemerenza 1978(Chieti)
  • Associazione Culturale Internazionale di San Remo Diploma di Onorificenza di Maestro d’Arte 1998
  • Centro studi e Ricerca delle Nazioni : Premio Mondiale della Cultura statua della Vittoria 1984
  • Ministero dell’Industria e del Commercio(Roma)
  • Diploma d’Onore alle Mostre Internazionali di Firenze: vincitore del Premio nel 1962 e nel 1963
  • Centro divulgazione Arte e Poesia Nomina Membro Honoris-Causa 1980 (Gela)
  • Accademia Gentium “Pro Pace” e “Populorum Progressio Accademicum ex classe” 1971(Roma)
  • Ministero dell’Industria e del Commercio: Diploma d’Onore 1962 e 1963 (Roma)
  • Devonshire studios Ltd.-Diploma of partecipation international Art Exhibition (London)
  • Trofeo “David di Michelangelo” 1978 Taormina
  • Invitè d’Honneur S.O.C.A.P. Paris; Premio Dante Alighieri 1977
    Premio Leonardo Da Vinci 1978 (Roma)
  • Salon des Nations à Paris 1982

Ugo Moretti

Non ho mai visto ceramiche monoplastiche di tale volume, duttilità e carica espressiva. Non so, dinnanzi alle opere di Ferri Egisto, se soffermarmi sulle qualità di fattura con tutto ciò che comportano le difficoltà di legare, saldare, cuocere una materia tanto fragile e vulnerabile, o concedere alla composizione i suoi valori primari.

Certo è che, dinnanzi a opere come “La Pietà” si rimane stupefatti e incantati, come peraltro senso si è sedotti dalla sensibilità e dolcezza delle sue figure nude dalle positure attorcenti e dalla lucente, limpida superficie. Ferri lavora la figura a grandezza naturale e sa scegliere i movimenti con l’agilità di un disegnatore come se invece dell’argilla e del fuoco lavorasse con la tenera punta di una matita vibrante di fantasia :ma la sua disinvoltura è il frutto concreto di una esperienza magistrale dinnanzi alla quale non si può non rimanere ammirati e commossi.


Remo Brindisi

Un’opera d’arte nasce in uno specifico tempo e luogo; entro condizioni umane psicologiche di ambiente e tradizione; essa opera dunque un valore fisiologico, cioè parte dell’uomo che la produce, e quest’uomo è il paesaggio, il costume, la tradizione e la società che lo circondano. Le opere di Ferri sono di quello stupendo paesaggio del suo retroterra quindi “etica” portano le stimmate chiare di un ricco eticismo che potrebbero proiettarsi nel futuro, perchè l’arte è il futuro, perchè nell’attimo che l’artista la crea già è futuro e non può essere presente che non è altro che passato.

Sculture in ceramica: dalla fragile argilla la sfida nei secoli

Nino Boriosi:

La scultura trova in Egisto Ferri, artista eccezionalmente impegnato, quel punto d’incontro tra la stilizzazione plastica delle forme e il rispetto dell’idealità classica specialmente nelle figure di donna, dove l’artista raggiunge la più alta e matura espressione, senza mai scendere a compromissioni problematiche e cerebrali, con una tecnica e materia di impiego assolutamente nuove e personali. C’è una poesia nelle forme, in questo artista già considerato tra i migliori scultori contemporanei, una lirica interpretazione dell’eterno femminino, sottile e avveduta, moderna, mai paganeggiante nella plasticità aerea dei movimenti, nel gioco meraviglioso delle membra protese.

Celeste Villanova:

Davanti alle opere di Ferri ci si sente annullati dalla possanza delle sue creazioni dalla vitalità che sgorga copiosa dalle sue opere e dalla potenza unita ad una immediata freschezza delle rappresentazioni femminili. L’incrociarsi di linee e volumi, la sapiente tecnica delle masse dei vuoti, i giochi di luce che si incrociano nei corpi sinuosi e contratti dove la potenza bronzea ha sposato la fragilità della ceramica. Le figure si stagliano nude, coperte da quella sottile patina bronzea quasi una guaina e come tema comune la lunghezza dei capelli che avvolge il corpo come a coprire la figura così inerme così femminile. Niente è lasciato al caso.

Critici :

Ungaretti (al quale ha fatto un busto), Buzzati, Brindisi, Boriosi, Villanova, Padellaro, Quasimodo, Moretti, Antonino De Bono e numerosi altri tra i maggiori poeti, scrittori e critici italiani.

Il Quadrato di Milano 1977: 1ª di copertina e 4ª di copertina.
Ente biennale La Spezia 1987.
Guida allo Studio dell’Arte Contemporanea: 1ª di copertina e 4ª di copertina.
Istituto d’Arte Contemporanea di Milano 1990.
Opere immortali dell’Arte e della Letteratura : 1ª di copertina e 4ª di copertina.
Il Quadrato di Milano 1992: 1ª di copertina e 4ª di copertina.
Il Quadrato di Milano 1995: 1ª di copertina e 4ª di copertina con quotazioni.
Mercato artistico internazionale 800/900, Arte Italiana per il mondo, Italia Arte in the World; Annuario Comanducci, 1976; Monteverdi: Annuario; Arte e Artisti ed.
Il Quadrato; Arte e Artisti in vetrina, Borsa d’Arte; Arte e Mercato; Panorama d’Arte, Magalini 1976: catalogo Internazionale d’arte contemporanea; Dizionario enciclopedico Bolaffi.
I grandi Maestri della scultura; storia universale della ceramica; Italia Artistica; Da Cimabue al ‘900 – Vite dei Grandi dell’Arte, Istituto d’Arte contemporanea di Milano, 1990.

Nel mondo dell’arte Egisto Ferri è considerato un “Maestro” della scultura e della ceramica. Ha vinto numerosi premi ed è un membro di diverse accademie. La sua tecnica unica e la purezza del suo stile gli hanno dato fama internazionale. Nelle sculture di Ferri il classico e il moderno . Ha l’abilità di dare a questi materiali “duri” una leggerezza, una naturalezza, che li rende quasi vivi. In tutte le opere si può trovare una profondità e un intenso senso della forma, del movimento e soprattutto della bellezza delle forme femminili. Il linguaggio di Egisto Ferri è universale e può essere ben compreso da tutti. Ciò conferisce alle sue sculture un notevole pregio artistico.

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